« L'io è finito perché deve essere delimitato, però in questa finitezza è infinito perché il confine può essere spostato sempre più in là, all'infinito. È infinito secondo la sua finitezza e finito secondo la sua infinità. »
Hey! Sì, dico a te! Proprio a te che hai forzato la serratura del mio garage e sei entrato nella mia auto rubandomi un mazzo di chiavi, il telecomando del cancello, ben 3€ in monetine e, soprattutto, il copri-cintura Hello Kitty di Victoria. Visto il fantasmagorico periodo che sto attraversando, dovrei riversare su di te tutto il mio astio e il mio livore. Non sarà così. Di te so solo che probabilmente hai una figlia o una donna che ami. Non so se sei un ladro buono o un ladro cattivo, però sei un ladro. Se mai ti capiterà di parlare con qualcuno che ha 8 anni, ti accorgerai che tutte le tue sovrastrutture cognitive possono essere azzerate, riportandoti ad una visione degli eventi decisamente più nitida ma non per questo più elementare. Rubare non è mai giustificabile, nemmeno se la disperazione prende il sopravvento. Mi è stato chiesto di suggerirti di chiedere l'elemosina se proprio non riesci a trovare un lavoro. Certo, sarebbe facile prendermela con te ma preferisco bersagli molto più impegnativi e pericolosi. Sì, perchè chi si nasconde dietro ad un vestito firmato e decide di aumentare indebitamente un milione di bollette telefoniche di 3 centesimi ottenendo il plauso di un CdA che attende fiducioso un incremento degli utili trimestrali mentre magari licenzia 2.000 persone, chi guida un'auto di lusso mentre piange miseria e inveisce contro lo Stato mentre dichiara un reddito inferiore a quello dei suoi dipendenti, chi riesce a farsi eleggere in Parlamento sospinto dalle lobby ed approfitta del suo status godendo di privilegi immeritati facendo solo gl'interessi della casta a danno di chi l'ha magari inconsapevolmente eletto. Chi si arricchisce senza averne merito e trascorre la sua vita d'intrallazzatore in un vortice di corruzione e tangenti mentre uccide la vera meritocrazia alla quale pubblicamente inneggia; quello è il mio nemico! Tu non sei niente, fatti pure un caffè con i miei spicci...
Hey! Sì, dico a te! Proprio a te che hai forzato la serratura del mio garage e sei entrato nella mia auto rubandomi un mazzo di chiavi, il telecomando del cancello, ben 3€ in monetine e, soprattutto, il copri-cintura Hello Kitty di Victoria. Visto il fantasmagorico periodo che sto attraversando, dovrei riversare su di te tutto il mio astio e il mio livore. Non sarà così. Di te so solo che probabilmente hai una figlia o una donna che ami. Non so se sei un ladro buono o un ladro cattivo, però sei un ladro. Se mai ti capiterà di parlare con qualcuno che ha 8 anni, ti accorgerai che tutte le tue sovrastrutture cognitive possono essere azzerate, riportandoti ad una visione degli eventi decisamente più nitida ma non per questo più elementare. Rubare non è mai giustificabile, nemmeno se la disperazione prende il sopravvento. Mi è stato chiesto di suggerirti di chiedere l'elemosina se proprio non riesci a trovare un lavoro. Certo, sarebbe facile prendermela con te ma preferisco bersagli molto più impegnativi e pericolosi. Sì, perchè chi si nasconde dietro ad un vestito firmato e decide di aumentare indebitamente un milione di bollette telefoniche di 3 centesimi ottenendo il plauso di un CdA che attende fiducioso un incremento degli utili trimestrali mentre magari licenzia 2.000 persone, chi guida un'auto di lusso mentre piange miseria e inveisce contro lo Stato mentre dichiara un reddito inferiore a quello dei suoi dipendenti, chi riesce a farsi eleggere in Parlamento sospinto dalle lobby ed approfitta del suo status godendo di privilegi immeritati facendo solo gl'interessi della casta a danno di chi l'ha magari inconsapevolmente eletto. Chi si arricchisce senza averne merito e trascorre la sua vita d'intrallazzatore in un vortice di corruzione e tangenti mentre uccide la vera meritocrazia alla quale pubblicamente inneggia; quello è il mio nemico! Tu non sei niente, fatti pure un caffè con i miei spicci...
You shatter me Your grip on me A hold on me So dull it kills You stifle me Infectious sense Of hopelessness and Prayers for rain I suffocate I breathe in dirt And nowhere shines But desolate And drab the hours all spent On killing time again All waiting for The rain
You fracture me Your hands on me A touch so plain So stale it kills You strangle me Entangle me In hopelessness and Prayers for rain I deteriorate I live in dirt And nowhere glows But drearily and tired The hours all spent On killing time again All waiting for The rain